Se lo dicono anche loro
Il dì del Signore 18 novembre 2008, alle 16:11, eiaculai ciò, fascicolandolo in: Cogitabondo, Fierume, Notiziame. Non contento, al tutto associai codeste tags: "Insospettabili", Accanimento terapeutico, Anatemi, Appelli, Beppino Englaro, Camera con vista su San Pietro, Corriere della Sera, Corriere.it, Don Orione di Genova, Donna fuori dal coro, Eluana, Eluana Englaro, Giovanni Paolo II, Il convento vuole il testamento biologico, Io non voglio essere un vegetale, Italo Scot, Lo dicono anche loro, Moniti, Morire con dignità, No all'accanimento terapeutico, Papa Ratzinger, Sofferenza profonda, Suor Ilda, Testamento biologico.
Un paio di giorni fa leggevo con piacere (anche se proprio di piacere non può trattarsi, in quanto sempre di morte si parla) che finalmente il caro Beppino potrà staccare la sonda di Eluana, così da farla morire in pace.
Oggi, con altrettanto piacere, ho letto la testimonianza di “insospettabili” donne favorevoli al testamento biologico.
Si tratta di quattro sorelle di un convento di Genova, il Don Orione, che chiedono di poter lasciare un testamento biologico contro l’accanimento terapeutico.
Quattro donne, che come racconta Suor Ilda, hanno vissuto, giornalmente e per decenni, a contatto con la sofferenza più profonda.
Continua poi, parlando di come vorrebbe finire i propri giorni
Non voglio essere ridotta come un vegetale. Se questo fosse il mio destino vorrei che mi lasciassero andare via in pace, ho letto che anche Papa Giovanni Paolo II avrebbe detto, arrivato il suo momento, “lasciatemi andare”.
Prendete esempio da queste donne, voi altri.
E’ facile lanciare appelli, moniti e anatemi quando si dorme in una camera con vista su San Pietro.




come sta diventando serio questo blog, guarda che tra poco inizio a preoccuparmi…