Scelte di vita

E’ passata una settimana precisa, e tra una cosa e l’altra, mi trovo solo adesso a raccontarvela. Venerdì scorso, io e la mia classe, insieme a tutte le quarte e le quinte dell’istituto, abbiamo assistito ad una conferenza del sig. Luigi Malini, coordinatore dell’A.D.M.O. (Associazione Donatori di Midollo Osseo) Regione Lombardia. Una gran brava persona, veramente. Vi dico subito che ne sono rimasto colpito, molto colpito. E vi dirò anche che mi ha aperto un po’ di più gli occhi sulla vita, sulle persone e su me stesso. Sono forse la persona meno adatta a descrivervi ciò che questo signore ha fatto, fa e farà. Però posso dirvi che ho capito di essere fortunato, molto fortunato. Ok, forse neanche quest’anno vedrò la mia amata Inter vincere la Champions e forse nemmeno quest’anno farò sesso con Emma Watson ne la sposerò, ma sono pur sempre fortunato. Quindi, in qualità di persona fortunata, ho il dovere di aiutare chi non è stato fortunato. Non avendo grandi risorse economiche, ho deciso che aiuterò i meno fortunati con tutto quello che ho, cioè con me stesso e con il mio corpo. Attenzione, non sto parlando di fare il gigolò (anche se la cosa non mi dispiacerebbe), ma di fare qualcosa che possa essere realmente utile alla società. Per questo ho deciso che - analisi del sangue permettendo -, donerò o almeno entrerò nelle liste per donare il midollo osseo. Non lo faccio per farmi vedere o per sentirmi dire bravo, e se pensate questo sono cazzi vostri. No, lo voglio fare perchè lo sento. E perchè sapere che una persona, solo una, può dipendere da un po’ del tuo sangue, deve indurre a pensare. E poi perchè se io stessi male, vorrei che qualcuno lo facesse per me. Forse starò crescendo, e ciò non è male.


















28 Gennaio 2008, 22:49
le parole belle le hai già dette tu, per cui… onorevole. tivibi